Chi sono
Sono Silvia, classe '74, veronese DOC, e sono la fondatrice di Silvia Plant Sitter. Aiuto le persone a decifrare il linguaggio delle piante per entrare in relazione con loro in modo consapevole e duraturo. E oggi lo insegno alle plant sitter che lo portano a casa delle persone, a Verona, Milano e Vicenza.
Per molti anni la mia vita ha ruotato attorno all’immagine: grafica, illustrazione, food typography, regia di spot pubblicitari, arte. Creare, osservare, comporre era il mio modo di stare nel mondo.
Poi, nel 2020, qualcosa si è rotto.
Una diagnosi pesante, ma finalmente illuminante. Dare un nome al mio loop esistenziale, il Disturbo depressivo, è stato il primo passo per potermi ricomporre
Il vero punto di svolta è arrivato il giorno del mio 47° compleanno, in una foresta. Un’epifania, un’Einsicht profonda: ho percepito che tutto ciò che mi circondava era vita, e che l’unica differenza tra me e gli alberi era la forma. In quel momento ho ritrovato il mio centro.
Da lì la natura ha iniziato a chiamarmi, e io ho deciso di seguirla.
Passeggiate lente, corsi di riconoscimento degli alberi e delle erbe spontanee, la cura di un orto, fino alla formazione come guida di Shinrin Yoku. Poi è arrivata la mia prima pianta, un’Alocasia macrorrhiza, e con lei una passione crescente per la coltivazione delle piante da interno.
Nel 2023 avevo già una piccola foresta in casa. Da allora ho approfondito la cura delle piante indoor, confrontandomi con altre persone, studiando testi di botanica applicata e sperimentando ogni giorno.
Oggi questo percorso è diventato il mio lavoro.
Da una a tante
Da questi anni di esperienza è nato Silvia Plant Sitter. Da sola posso arrivare solo dove arrivano le mie mani. Così ho deciso di formare altre persone.
Con il metodo che ho sviluppato, le plant sitter della rete vanno dalle piante in difficoltà, capiscono cosa stanno comunicando e lo raccontano a chi se ne prende cura ogni giorno. Un po' come fare da interpreti.
Il mio obiettivo è semplice: salvare più piante possibile, e aiutare le persone a diventare consapevoli.
Per me le piante non sono oggetti decorativi, ma creature vive e comunicanti. Un tempo sapevamo ascoltarle, poi ce ne siamo dimenticati.Il mio desiderio è aiutarti a ritrovare quel linguaggio.
Le piante sono grandi maestre e insegnano a rallentare, ad affinare i sensi, ad allenare empatia e pazienza, a guardare la vita con uno sguardo meno antropocentrico.
Le piante mi hanno salvato la vita. Oggi il mio impegno, e quello delle plant sitter che formo, è accompagnarti nella cura delle tue piante, aiutandoti a entrare in relazione con loro attraverso la comprensione del loro linguaggio e a creare l'ambiente giusto in cui possano prosperare.

