Il nostro manifesto
Riservato ai nostri ospiti speciali.
Benvenuti su questa pagina.
Nella provetta che hai tra le mani, vive una talea di Epipremnum aureum, il Pothos.
Abbiamo scelto di regalartela perché rappresenta qualcosa che sta nel cuore della nostra cucina.
"Ogni piatto che ti prepariamo a casa inizia molto prima della cucina. Inizia dalla terra, dalla luce, da una radice."
Le piante sono il fondamento silenzioso di tutta la catena alimentare. Sono gli unici organismi capaci di trasformare la luce del sole in energia chimica e da quella energia dipende ogni essere vivente sul pianeta, nessuno escluso.
Senza le piante, non c'è cibo. Non c'è cucina e non ci sarebbe una tavola attorno a cui riunirsi.
Ecco perché in cucina le trattiamo con lo stesso rispetto con cui ci auguriamo che tu tratterai la tua talea.
Ti lasciamo una ricetta che lo dimostra in modo concreto e mentre la prepari a casa pensa alla talea sul tuo davanzale.
Questa in definitiva è la catena alimentare che c’è dietro a questa ricetta collegando ogni ingrediente alle piante:
la ricotta di capra dipende dal pascolo (erba e germogli),
le fave sono semi di leguminosa che arricchiscono il terreno fissando l'azoto,
il miele deriva dalle api che raccolgono il nettare dai fiori
la pasta fillo proviene dal grano.
Ogni elemento del piatto riconduce dunque alla fondamentale presenza delle piante.
Quando mangi la ricotta di capra, stai mangiando il prato su cui quella capra ha pascolato. Le piante sono sempre lì, invisibili ma alla base di tutto.
La ricetta scelta per te
“Fagottini di pasta fillo con fave, ricotta di capra e miele”
Ingredienti per 18 triangolini
Pasta fillo (12 fogli)280 g
Fave fresche (peso lordo)600 g
Ricotta di capra150 g
Miele di girasole4 cucchiai
Olio extravergine di olivaq.b.
Semi di papaveroq.b.
Sale e pepeq.b.
Insalatina (per accompagnare)q.b.
Prepara le fave. Sgrana le fave ed elimina le pellicine esterne. Sbollentale in acqua leggermente salata per 5 minuti, poi scolale. Le fave sono semi — l'inizio di tutto. Ogni seme è una pianta in potenza.
Fai il purè. Versa le fave nel mixer insieme alla ricotta di capra, un cucchiaio d'olio, una presa di sale e di pepe. Frulla a più riprese fino a ottenere un purè abbastanza compatto. Qui si incontrano il seme (fava) e il pascolo (ricotta): due mondi vegetali che si fondono.
Prepara il composto olio e miele. Fai sciogliere 2 cucchiai di miele in un pentolino a fuoco dolcissimo, poi mescolalo con 4 cucchiai d'olio e un pizzico di sale. Il miele è un dono indiretto delle piante: le api lo producono visitando i fiori.
Assembla i fagottini. Stendi un foglio di pasta fillo, spennellalo leggermente con il composto olio e miele, poi coprilo con un secondo foglio. Con una rotella tagliapasta dividi i fogli accoppiati in tre strisce uguali. All'inizio e al centro di ciascuna striscia distribuisci un cucchiaino colmo di purè.
Chiudi a fagottino. Ricopri la farcia con un lembo della striscia formando un triangolo (non preoccuparti se schiacci un po' il ripieno). Prosegui a ripiegare il triangolo lungo tutta la striscia, ricavando così un fagottino. Ottieni gli altri 2 fagottini dalla stessa striscia, poi ripeti dal punto 4 con i restanti 10 fogli. Avrai 18 pezzi in totale.
Cuoci. Disponi i fagottini sulla placca del forno rivestita con carta da forno. Spennella la superficie con poco olio, cospargi con i semi di papavero e inforna a 200 °C per 10 minuti, o finché risulteranno dorati e croccanti.
Servi. Servili tiepidi o caldi, nappandoli con 2 cucchiai di miele. Accompagna con un'insalatina di valerianella. Ogni elemento nel piatto — dalla fava alla ricotta al miele — ha origine da una pianta. Questo non è solo un fagottino: è una lezione di ecologia commestibile
WHAT'S NEXT? SOCIAL EATING 22 MAGGIO
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WHAT'S NEXT? SOCIAL EATING 22 MAGGIO 〰️
LA NOSTRA PROPOSTA PER LA SERATA SOCIAL EATING DEL 22 MAGGIO
“CON-FUSION”, “CON-FUSìON” O “COFUSION” IL RISULTATO NON CAMBIA
Un trip tra contrasti, temperature e texture
ANTIPASTO Sedano glassato all'agave, mandorle tostate, velo di lardo fondente, cristallo di Bloody Mary
PRIMO Tagliatelle fatte in casa, crema di zucchine profumata alla menta, neve di bottarga, scorza di limone
SECONDO Gamberi laccati, vellutata fredda di piselli al wasabi, cilindretti di cetriolo marinato allo zenzero
DOLCE Bavarese al basilico con coulis di mango al peperoncino.
−10%
Il tuo privilegio esclusivo in quanto ospite speciale, hai diritto a uno sconto del 10% sul mio servizio a domicilio personalizzato. Basta mostrare questa pagina al momento dell'ordine — nessun codice, nessuna complicazione.
Solo un gesto di gratitudine da parte nostra.
Hai ricevuto una piccola vita verde in dono.
È il nostro modo di dirti grazie.
Come prenderti cura della tua talea
Quando torni a casa, metti la tua talea in un bicchiere di acqua, finché non avrà sviluppato radici lunghe almeno 4/5 cm, ma non di più.
Sostituisci l’acqua nel bicchiere 1 volta la settimana.
Quando avrà sviluppato radici puoi metterla a dimora in un piccolo vaso di 5 cm di diametro.
Ingredienti per il rinvaso perfetto: terriccio di ottima qualità e sabbia silicea.
In questo modo la tua talea diventerà pianta e potrà crescere con te.
Abbine cura.
Adoro questo servizio perchè mi piace aiutarti a migliorare il rapporto con le tue piante.
Le piante non sono mute: comunicano in modo diverso attraverso foglie, fiori e crescita. Attraverso anni di esperienza ho imparato a decifrare i loro segnali e la mia missione è insegnartelo.
Il mio obiettivo
Creare un vero e proprio ponte tra te e le tue piante, aiutandoti a riconoscere i loro bisogni e a interpretare i segnali che ti inviano ogni giorno, così da farle crescere sane e felici.
Il bello di tutto questo?
Con il tempo, imparerai a capire le tue piante da solo, anche senza il mio aiuto. È un’esperienza gratificante e trasformativa, che ti permette di vivere in armonia con il mondo vegetale che ti circonda.
I servizi di Silvia Plant Sitter
“Pronto, Piante?” è la consulenza online per la cura delle piante, pensata per chi vive lontano e ha bisogno di un esperto di piante a distanza. Grazie a questo servizio, puoi ricevere supporto ovunque tu sia, senza spostarti da casa.
Le piante comunicano attraverso un linguaggio universale fatto di segnali visivi. La distanza geografica non è un ostacolo: con consulenze botaniche online, ti aiuto a interpretare i segnali delle tue piante e a risolvere problemi di cura delle piante anche se sei lontano.
Un metodo collaudato e affidabile
“Pronto, Piante?” si basa su un protocollo di diagnosi botanica testato e sicuro, sviluppato e perfezionato grazie all’esperienza con clienti da Treviso a New York. Funziona davvero, non è la solita sòla!
Con l'apertura del nostro Centro per il Benessere delle Piante a Pescantina (VR), il servizio è diventato ancora più completo e sta diventando il punto di riferimento per gli amanti delle piante.
Parlare di piante è la mia passione. Amo vedere i tuoi progressi mentre impari a:
Riconoscere e combattere i parassiti delle piante
Fare i rinvasi al momento giusto e con il giusto substrato
Comprendere la fotosintesi e le esigenze nutritive
Distinguere le malattie fungine dal marciume radicale
Identificare macchie fogliari e altri sintomi comuni
A riconoscere i loro bisogni

